Pagine

mercoledì 15 aprile 2020

Un sogno per il Grande fratello

Questa notte, in sogno, mi è parso di parlar con Rocco Casalino, sì sì, proprio il ragazzo del Grande Fratello che oramai è potentissimo responsabile della Comunicazione del presidente del Cosiglio, Giuseppe Conte. Gli chiedevo, caro Rocco, che porti il nome, guarda un po' che caso, del Santo che protegge noialtri poveri mortali dalle pestilenze, non è che per caso, con tanta nostalgia della casa chiusa del Grande Fratello, hai insistito per chiuder dentro casa, ai domiciliari, tutto il Paese? Non è che per caso, quel modello lì, lo stare nel pritaneo (come lo chiamavano gli antichi Greci e Socrate ci stva, lo sapevi?) ti manca e molto e quindi hai voluto spedirci noi, tutti quanti? Mi è venuto questo dubbio, caro Rocco, perché come il tuo Grande fratello era tutto virtuale, con amori virtuali, persone virtuali che interpretavano parti virtuali, anche noi oggi viviamo in un mondo virtuale, in cui ci telefoniamo via Skype e non possiamo toccarci, né abbracciarci né stringerci le mani e neanche a messa possiamo andare perché così ha decretato il vertice dei vertici vaticani:.. Lo sai che camminare per strada è divenuto un reato e, per le strade scorrazzano solo i cani neri del film Quintet?
Per farla breve, non viviamo, pur di vivere. Caro Rocco, io, fin dall'inizio, dal primo giorno in cui mi sono ritrovata chiusa tra quattro mura, con le stade tutt'intorno deserte, ho pensato che un corpo, anche se civico - una città, un Paese - non si cura bloccando la circolazione del sangue. Il sangue deve scorrere anche se un malato è grave, perché altrimenti i frutti saranno più gravi della pestilenza e la morte della città e del Paese è sicura. Dimmi, non ci avevi pensato? E così è infatti, Quando Stalin andò da sua madre, dicendole che era diventato il nuovo zar, lei che era una donnetta georgiana, una sempliciotta, una devota gli rispose: "Era meglio se diventavi Pope". Bè, secondo me, e lo dico da devota e sempliciotta,  sarebbe stato meglio, per te e per noi, che tu entrassi nel grande fratello vip...
 Va bene è tutto, addio, poi, mi sono addormentata e avrei voluto che mi venisse in sogno San Rocco, che è molto ma molto più  interessante di Casalino. E invece niente, ho dormito come un ghiro con buonapace del Grande fratello.

Nessun commento:

Posta un commento