| Alla Scala quando ballerine e musicisti non erano in cassa integrazione... |
Avanti, se soltanto non si dovesse compilare un modulo anche per comperare un tozzo di pane. La burocrazia ci divora, la censura ci morde, la violenza dei toni e dei modi ci insulta, la bruttezza (chiamata col finto nome di bellezza) ci avvolge mentre noi invecchiamo, bianchi di polvere di farina, agli arresti domiciliari, in allegria escono dal carcere duro (il 41 bis) tanti simpatici boss mafiosi per il cui arresto avevamo brindato e inneggiato, con Ultimo ora in pensione... Sento, alla mia sinistra, una vocina sottile: "Ma via, Ester, come sei noisa, non essere pignola, il mondo cambia, non lo sai? Quel che ieri era giusto e sacrosanto, ad esempio star tutti stretti come sardine e scendere in piazza per manifestare, oggi è vietato, fuorilegge, addirittura punito con la galera. E' il bello del progresso, l'ABC che diventa CBA!". Rispondo, spolverando la spalla sinistra: "Va bene, sarà pure così, per chi è del mondo, ma per me - che non del mondo sono pur vivendo nel mondo - il bene si chiama bene e il male sempre male. Perché la Legge, l'antica legge che è scritta nei nostri cuori e che ci chiama al risveglio, non muta mai con il trascorrere dei secoli. E non ci sono influencer, filosofi, pensatori che possano metterla a zampe all'aria, senza che lei, la dolce buona novella, che ha le gambe assai lunghe, non ritrovi più avanti, nelle misteriose vie divine che percorre, la sua santa rivincita. Basta solo aspettare con la pace nel cuore... buona giornata!

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