Feci la pasticciera, poi la baby sitter e, ogni giorno, mi inventavo qualcosa da fare e riuscivo a trovar tempo per tutto, anche per andare con Jane all'Opera House, che è bellissima, come una farfalla bianca posata sul mare. Ricordo le persone, semplici, con un cuore grande, forse un poco verdi per me che ero europea e avevo già letto (come si faceva allora) i classici. Ricordo una gita di due giorni nelle Blue Mountains dove ebbi la ventura di trovarmi naso a naso con due "boxing kangaroos" e ringrazio Judge Bell per avermi portato "Platypus watching" anche se ornitorinchi non ne abbiamo visti...
Ma tant'è. Imparai a fare la Pavlova (che pure è neozelandese) e la cheese cake e ad amare il "garlic bread". E qui la finisco con i ricordi e mi sveglio all'oggi e non riconosco nella ferocia di oggi la stupenda terra dei koala. Ma come è possibile che abbiano buttato fuori a calci nel sedere un tennista, Novak Djokovic solo perché non vaccinato? Ma non scherziamo, suvvia! Ora mi sveglio, è solo un brutto sogno. Invece no. In fondo in Australia hanno tenuto in prigione un anno di fila un cardinale dolce come Pell, un vero Pastore, un uomo di Dio... E allora sapete che cosa dico Onore al tennista serbo che ha dichiarato: "Prima che tennista sono un cristiano ortodosso". Australia mia che delusione grande! Che fine ha fatto la tua anima schietta? E poiché la nostra è una battaglia spirituale, fatta sotto il manto azzurro di Maria, guidata dall'Arcangelo Michele, ecco una bella musica di sottofondo per l'ola a Novak: https://www.youtube.com/watch?v=Z4CT-tVnKUg
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