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sabato 15 gennaio 2022

Un cappuccino al bar

Un sorriso e una din-doll

Gironzolo sui siti dei giornali che, nei mesi scorsi, ho chiamato "Corriere delle tenebre", "Messaggero di sventura" e così via e scopro, da un giorno all'altro, che il vento è girato. Ma quanta miseria tra i miei colleghi che subito cambian casacca e bussola... Vabbè, prego per loro come ho sempre fatto.

Dunque, mmmmmm, la psicopandemia da covid è scesa al numero dieci e passa tra le notizie e trattata come si considera, che ne so, la storia di un gatto che ha morso un cagnolino. Cifre poche e niente bollettino, mmmm. Oh come mai, che cosa è successo? Io qualche idea ce l'ho (e non è un'idea mia, ma viene da Lassù), ma la tengo cucita al cuore e magari la scriverò, più avanti, per Stilum curiae, che tanto amo per esser stato sito acceso di libertà nel Signore (l'unica possibile) e faro e lume nella notte nera e senza stelle di questi anni di orrida tirannide nel fiato di Malefica. San Michele,  il grande generale delle Milizie celesti, nella sua lucente armatura, è sceso - io lo so - nella nostra miseria e dona la speranza!

L'avviso di sfratto è stato spedito, secondo me, dal tar del Lazio, che ha invitato a medici a smetterla di comportarsi da vaccinisti spietati e a rifare daccapo il giuramento di Ippocrate. Ovverosia di impegnarsi nelle cure. Era tanto difficile da capire? Il tetro mantra del ministero della Salute: tachipirina e vigile attesa, mancava del genitivo. Vigile attesa, ed ecco il genitivo nascosto, della morte (come cattivo, nasconde il genitivo, che è del diavolo, cioè in latino captivus diaboli, prigioniero del diavolo...). Il diavolo, si sa, fa finta di non esistere e gli uomini ci cascano a piedi pari.

 Ma avanti, coraggio, oggi è domenica, una fresca giornata che è tutta, rotonda, del Signore che da lassù conta anche i nostri capelli e ci chiama da lontano. E a me da vicino, da molto vicino. E, dunque, via, cominciamo la giornata. Una buona colazione, anche se ci è precluso il bar, una lavatina, indossate i bei vestiti, profumatevi il capo in allegria perché la Mezzanotte è oramai trascorsa, suonano l'alleluya e il gloria celesti e presto, dai, potremo anche prenderci il cappuccino al bar!

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