Pagine

lunedì 26 febbraio 2018

Tiro al piattello


Ecco i bennitop, piccoli topi giocattolo per micetti curiosi. Purtroppo domenica non potrò essere al Car Boot Market e così, dai, ci vediamo in aprile, sempre al Testaccio
Nel mondo liquido in cui siamo immersi come in un minestrone che sobbolle, dove le differenze sono sfumate, dove non ci sono più classi sociali né appartenenze, dove, come direbbe Platone, si aggirano, sospettosi, tanti paguri umani, con ego corazzati, pronti a sobbalzare in urlo per quanto ritengono ingiustizia ed è mera vita e croce, io brindo alle vecchie signore di un tempo, quelle che, ancora oggi (ma sono poche) sanno apparecchiare la tavola con gusto, conoscono il linguaggio segreto dei fiori, sanno dire in che giorno si festeggia la Candelora e in quale il Corpus Domini. Esse sono rare, oramai, come la figurina che mancava sempre per completare l’album, ai tempi miei dei “cellò, mimanca” mentre i mazzetti passavano da una mano all’altra, e le “figu” in vetrina…
Due di queste signore qui io le conosco bene e non dico perché; una delle due ora è andata via, con le valigie vuote, come si va in cielo, l’altra è qui e sente che il suo terreno è sempre più piccino, divorato com’è dai tempi nuovi e nel ricordare l’altra, che non c’è più, mi ha regalato un rettangolino ritagliato di vita loro. Era una mattina di poco tempo fa, con l’altra viva che invitava, per una “colazione” (perché in quel mondo lì, il pranzo non esiste, ci sono soltanto la prima colazione e la colazione vera e propria che è il pranzo). La seconda alla prima: “Ma che bella tavola ci hai apparecchiato!”. E l’altra, bisbigliandole nell’orecchio, come in complotto carbonaro: “Sì, pensa che ho 37 servizi di piatti”. La seconda, anche lei, proprietaria di molti piatti, in allegria, con quel fare che ha in ironia di gioco, le fa: “Allora, organizza un torneo di tiro al piattello. Prima i Meissen, poi i Richard Ginori, i Leroy Merlin e via così fino all’ultimo piattino della frutta”. Una risata e la colazione può cominciare e se si rompe un piatto poco male!



Nessun commento:

Posta un commento