Grazie a un prezioso (e
amoroso) regalo di compleanno, un libro elettronico di una marca francese tal
dei tali, mi ritrovo a poter portare in giro, magari facendo la coda alle poste
o in treno, tra Padova e Milano, tutta una biblioteca di libri che leggo, sbocconcellandoli
un po’ oggi e un po’ domani, a piacer mio, come una vagabonda tra amici. Amici,
sì, perché per me gli scrittori sono prima di tutto amici, in quanto, come me,
amano le parole, sirene visibili, e amano metterle in ordine, quello e uno solo,
come comanda il silente non so ché che
guida nello scrivere anima, penna e cuore.
Dicevo, dunque, che con
questo strumento prezioso della tecnica (io che sono figlia della tradizione e
porto sotto i piedi radici invisibili ai molti, ma non a me) mi è consentito
fare un poco come mi pare tra un libro e l’altro, aprendoli e chiudendoli a piacimento,
al ghiribizzo, al gusto, senza preoccuparmi di finirli ora e mai più. E mi
capita, nel lungo nomadare sulla rete alla ricerca di gustose sorprese tra i siti che
offrono libri a gente come me, di trovare dei veri e propri gioielli. Mi sono,
tanto per dirne una, imbattuta in una scrittrice, Mrs Molesworth, che scriveva
libri belli per bambini e anche racconti per noi grandi che incantano per la
grazia, per la sapienza della scrittura, per la trama e per il twist finale che è la ciliegia, diciamo così,
sul pasticcino. Le sue “Uncanny tales” vorrei tradurle in italiano, ma,
scoraggiata, penso alla mia Jeanne de Casalis e di come, di lei, da me tradotta
per la Nutrimenti editore, non restano che poche copie che dormono nella pancia
del mio armadio. Non è il gusto mio, decisamente, quello di questi tempi al contrario,
dove il bene ha preso il posto del male, dove i serial killer sono eroi, delle povere ragazze suicide (Marilyn Monroe) sorridono come esempio da imitare, nel vuoto che hanno dentro, e dove i
killer hanno sostituito San Giovanni Bosco (che oggi si festeggia e io per
prima!). Vabbè, mi dico, mi dispiace per la Mrs Molesworth, e per chi,
visti i tempi, non la leggerà…






