E mentre ero lì, da sola a sola con il Nazareno, vedo, e quasi non credo ai miei occhi, che c'è un certo tipo poco raccomandabile (così lo consideravo almeno fino a ora) genuflesso davanti prima al Nazareno e poi alla Madonnina. E se ne rimane lì, con le ginocchia a terra, in penitenza, ed ha persino cambiato espressione del volto. Poi infila addirittura due monete nella feritoia delle offerte, lasciandomi sorpresa e meravigliata perché le strade della Provvidenza sono davvero misteriose e, in ringraziamento, con il cuore pieno di primavera, a tutti auguro buona Pasqua!
venerdì 19 aprile 2019
Buona Pasqua!
Abbracciata dal manto turchino del cielo, questa mattina, venerdì santo, me ne sono andata, presto nella mattina appena sveglia in cerca dei sepolcri che, quando ero bimba, visitavo (dovevano essere sette) con mia madre e che oggi ho trovato soltanto nella mia parrocchia della Madonna dei Monti. Nelle altre chiese, così ho appreso da un sacerdote (più interessato al suo cellulare che a parlarmi), i sepolcri non si fanno più perché solo nelle parrocchie si può celebrare il triduo pasquale. Oh che gran tristezza, mi sono detta, mentre, rifugiata in una cappellina piccola così della piccolissima chiesa di San Lorenzo in Fonte, me ne sono rimasta in preghiera, nel silenzio del tempo sospeso che è quello dei giorni in cui Nostro Signore è rimasto nel grembo della terra.
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