Per far gli auguri a Madama madre terra, mi sono seduta, in silenzio e in gloria, nel verde di Villa Aldobrandini per spiare la vita sua silente e segreta. Passa saltellando un merlo maschio, con il suo bel completo d'inchiostro di china e il becco che par d'ovo sbattuto. Lo segue una signorina merla, in grigio perla e penne in arruffio. Lui va a caccia, lei dal parrucchiere. Poco dopo, tornano insieme facendo la festa a un nudo verme color melanzana. Vita e morte in armonia, nell'eterno giro del mondo...
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