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venerdì 21 maggio 2021

Finalmente liberi

 

Una brutta faccia apotropaica caccia il male fuori di casa, impedendogli di rodere cervello e mente e anima... 

In un sito che ogni tanto visito ho letto un articolo interessante, in cui alcuni psicologi britannici ammettono di aver usato la paura per spingere le persone a chiudersi in casa, durante i lockdown imposti dalla pandemia. Potete leggere l'articolo qui: https://www.aldomariavalli.it/2021/05/21/psicologi-comportamentali-ammettono-cosi-abbiamo-consigliato-al-governo-di-spaventare-i-cittadini-durante-la-pandemia-covid/

Prendo fiato e vado avanti per arrivare al punto e poi andarmene, in santa pace (anche se con la mascherina) dal parrucchiere. E il punto è questo, fin da febbraio dello scorso anno, quando fu trasmesso dalle televisioni ipnotiche il video dei lugubri camion in fila indiana che portavano le bare dei morti per Covid (organizzata, la parata, mi dicono dal generale Figliolo, che buon figliolo, secondo me, non è), io non ho avuto paura mai. Non un giorno, un'ora, un minuto. MAI. La corda tesa che mi lega al Signore lassù, il mio rosario di Sant'Alfonso dei Liguori, dai grani color cielo, mi indicava la strada maestra e mi rassicurava: "Non è opera mia questa roba, ma fatta da uomini". Il significato di questa frase mi lasciò nel dubbio. Eran forse stati i cinesi a Wuhan? Ma poi, col tempo, grazie alle infusioni continue di Lui, ho capito: sono stati gli uomini, alcuni uomini, con le televisioni, i giornali, i virologi in tv, e il tam tam dell'orrore, ad aver creato la "pandemia"! Ecco il significato della frase che non capivo. Corro dal parrucchiere nella gioia rotonda che in me vive. 

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