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giovedì 3 dicembre 2020

Maria Borgese su Liber Liber

 


La brutta notizia è che il signor Conte (che non è Conte) detta legge sul nostro Natale e dichiara guerra al dolce Bambinello che, secondo il signor Boccia (bocciato anche nel nome) può benissimo nascere due ore prima... E lasciamoli lungo la via larga, piena di mascherine e di disinfettante...

Noi, invece, lungo la vis stretta rechiamoci a Lucca, e torniamo indietro nel tempo fino ad arrivare alla metà dell'Ottocento quando, nella città del Volto Santo, visse Bettina, protagonista di uno splendido romanzo breve di Maria Borgese, "Quelli che vennero prima" che potrete trovare su Liber Liberhttps://www.liberliber.it/online/quelli-che-vennero-primamaria-borgese/ e scaricarlo gratuitamente per qualche ora di ossigenante bella scrittura e di intreccio appassionante. Perché la piccola storia di questa dolce signora mal maritata (che pure resta fedele alla promessa fatta davanti all'Altare) si intreccia con la grande storia, che è quella dell'Unità d'Italia, e, per  una volta il Risorgimento torna ad essere, inglorioso, quello che fu, cioè una storia di sopraffazione da parte di un pesce grande nei riguardi di un pesciolino.

 Chi, come me, è stanco del mondo all'incontrario, che non cammina più sull'asse d'equilibrio costruita per noi in grazia dal Creatore troverà in queste poche pagine il vero ristoro (che non è fatto di denaro, come quello di Giuseppe Conte) ma di serenità del cuore. E domani altro ancora, per leggere bei libri e non trovarsi, come la sottoscritta l'altro ieri, alla libreria Mondadori a sfogliare pagine di best seller che somigliano desolatamente alle trame di Netflix, in uno stile banale, tirato via, inelegante. In una parola: brutto. E meno male, perché così i venti euro che avevo in tasca mi sono rimasti in tasca... 

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