Pagine

lunedì 2 settembre 2019

Traslochi e Pd


A volte i traslochi altrui regalano sorprese. A me, ad esempio, una vicina, cara, che passa dai Monti alla Garbatella, ha donato una borsetta di coccodrillo così preziosa ed elegante che quasi non ho il coraggio di portarla e che ho incartato in una velina rosa e aspetta, alla cova, in un cassetto attendendo il mio domani (che verrà). Un’altra vicina che, invece, l’appartamento lo sta rimettendo a posto da punto e a capo, mi ha regalato una sua vecchia libreria e: grazie!, dono più gradito non poteva farmi visto che il pane quotidiano di mio marito è fatto di carta e fogli e libri e volumi e si ergono dal pavimento monticcioli di operette morali e non e posati in ogni canto ci sono libretti, libroni e libriccini. Per far posto al nuovo arrivo, dunque, sono stata obbligata a far fuori un piccolo mobile che avevo e che serviva poco o nulla.
Indi per cui, armata di ottima volontà, mi sono attaccata allo 060606 che fa da filtro all’Ama per i rifiuti ingombranti. Le signorine del call center sono tutte gentili e soprattutto una, Carlotta, mi ha dato qualche dritta per riuscire nell’impresa. Già, perché per quest’impresa ci vorrebbe davvero il Paladino Orlando, Achille, Alessandro Magno o, magari, Napoleone Bonaparte, E olé. Fatto è che, una volta passati al servizio si rimane per mezz’ore appese in compagnia di una musica svolazzante. Ogni tanto una lugubre voce registrata ricorda gli adempimenti (il codice utenti, voilà, che io ho al calduccio, accanto a me…) necessari per arrivare alla meta. Ma alla meta non si arriva mai perché una volta una voce registrata ti invita a chiamare più tardi,. Un’altra volta, i ventisei minuti di chiamata cominciano a costare un tantinello più di un traslocatore. Insomma pace e amen.
Riprovo più tardi con lo 060606. Detto fatto e mentre sono lì che aspetto di sentir lo squillo di una voce amica, mi accorgo, e rido tra me, che la voce registrata, nel declinar la solita pappardella, ha lo stesso, identico difetto di pronuncia, nella “s” fischiata e scivolata, che ha una  politica del Pd di nome Deborah, e che, per ironia della sorte,  tale e quale,   ritroviamo nella loquela del segretario medesimo dei Dem…

Nessun commento:

Posta un commento