A volte i traslochi
altrui regalano sorprese. A me, ad esempio, una vicina, cara, che passa dai
Monti alla Garbatella, ha donato una borsetta di coccodrillo così preziosa ed
elegante che quasi non ho il coraggio di portarla e che ho incartato in una
velina rosa e aspetta, alla cova, in un cassetto attendendo il mio domani (che
verrà). Un’altra vicina che, invece, l’appartamento lo sta rimettendo a posto
da punto e a capo, mi ha regalato una sua vecchia libreria e: grazie!, dono più
gradito non poteva farmi visto che il pane quotidiano di mio marito è fatto di
carta e fogli e libri e volumi e si ergono dal pavimento monticcioli di operette
morali e non e posati in ogni canto ci sono libretti, libroni e libriccini. Per
far posto al nuovo arrivo, dunque, sono stata obbligata a far fuori un piccolo
mobile che avevo e che serviva poco o nulla.
Indi per cui, armata di
ottima volontà, mi sono attaccata allo 060606 che fa da filtro all’Ama per i rifiuti
ingombranti. Le signorine del call center sono tutte gentili e soprattutto una,
Carlotta, mi ha dato qualche dritta per riuscire nell’impresa. Già, perché per
quest’impresa ci vorrebbe davvero il Paladino Orlando, Achille, Alessandro Magno
o, magari, Napoleone Bonaparte, E olé. Fatto è che, una volta passati al
servizio si rimane per mezz’ore appese in compagnia di una musica svolazzante.
Ogni tanto una lugubre voce registrata ricorda gli adempimenti (il codice
utenti, voilà, che io ho al calduccio, accanto a me…) necessari per arrivare
alla meta. Ma alla meta non si arriva mai perché una volta una voce registrata
ti invita a chiamare più tardi,. Un’altra volta, i ventisei minuti di chiamata
cominciano a costare un tantinello più di un traslocatore. Insomma pace e amen.
Riprovo più tardi con lo 060606. Detto fatto e mentre sono lì che aspetto di
sentir lo squillo di una voce amica, mi accorgo, e rido tra me, che la voce
registrata, nel declinar la solita pappardella, ha lo stesso, identico difetto
di pronuncia, nella “s” fischiata e scivolata, che ha una politica del Pd di nome Deborah, e che, per
ironia della sorte, tale e quale, ritroviamo nella loquela del segretario
medesimo dei Dem…

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