![]() |
| https://www.ibs.it/c-ero-volta-libro-benedetta-de-vito/e/9788899932428 Ripropongo qui la copertina del mio libro che vorrei andasse bene, nelle vendite, non per me, ma per il suo fratellino che ancora scrivo, correggo, lavo e stiro e che vorrei un giorno veder vivo, andare in giro per il mondo con le gambe sue... |
Non so se vi è mai
capitato, passeggiando per la Roma affannata e sporca di questi nostri giorni a
testa in giù, di trovarvi, in Piazza Argentina, nel viavai frenetico di taxi,
bus e pedoni, in fretta di cammino in qua e in là, ognuno a modo suo, tra passi
e sgommate. Davanti al teatro dedicato alle Muse Tersicore e Melpomene,
scappellatevi al ricordo che, proprio lì, c’era ai tempi di Giulio Cesare, un
altro teatro: il teatro di Pompeo e proprio in piazza Argentina, lì in basso,
tra le rovine, regno di gatti romei, è stato pugnalato il Divo Cesare dai
congiurati che gli erano parenti, come si sa…
E ora, entrati nella
macchina del tempo, come ritornati un bel po’ indietro, mettiamo nel Seicento,
addentratevi in una viuzza stretta, buia, tutta quanta dal cuore romano, che
porta il sacro nome di Via del Sudario. E perché mai vi chiederete? Nel mondo
moderno, si mettono alle vie nomi neutri, Piazza Mazzini, ad esempio, in un
luogo dove Mazzini, magari, non è stato mai. Via Emma Perodi, vicino alla
Pineta Sacchetti, dove, credo, lei (una scrittrice che amo) non ha messo piede
mai. Non così per gli antichi, i quali chiamavo le vie con i nomi delle cose
che erano lì, che lì respiravano nella verità. E il sudario, infatti, c’è, una
copia esatta della Sindone torinese in una piccola chiesa, chiamata Chiesa del
Santissimo Sudario, che è a pochi passi dalla grandiosa chiesa (che si vede di
sguincio) di Sant’Andrea della Valle dove vorrei andare a salutare l’Arcangelo
Raffaele… Entrate nella chiesa savoiarda e sollevate gli occhi in alto dove,
con la sua barba bianca, dolce nel sorriso paterno, c’è proprio il Padreterno che
da lassù, bianco nel marmo, sorride a noi che siamo nella prova…

Nessun commento:
Posta un commento