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martedì 14 maggio 2019

Intorno all'Argentina

https://www.ibs.it/c-ero-volta-libro-benedetta-de-vito/e/9788899932428
Ripropongo qui la copertina del mio libro che vorrei andasse bene, nelle vendite, non per me, ma per il suo fratellino che ancora scrivo, correggo, lavo e stiro e che vorrei un giorno veder vivo, andare in giro per il mondo con le gambe sue...

Non so se vi è mai capitato, passeggiando per la Roma affannata e sporca di questi nostri giorni a testa in giù, di trovarvi, in Piazza Argentina, nel viavai frenetico di taxi, bus e pedoni, in fretta di cammino in qua e in là, ognuno a modo suo, tra passi e sgommate. Davanti al teatro dedicato alle Muse Tersicore e Melpomene, scappellatevi al ricordo che, proprio lì, c’era ai tempi di Giulio Cesare, un altro teatro: il teatro di Pompeo e proprio in piazza Argentina, lì in basso, tra le rovine, regno di gatti romei, è stato pugnalato il Divo Cesare dai congiurati che gli erano parenti, come si sa…
E ora, entrati nella macchina del tempo, come ritornati un bel po’ indietro, mettiamo nel Seicento, addentratevi in una viuzza stretta, buia, tutta quanta dal cuore romano, che porta il sacro nome di Via del Sudario. E perché mai vi chiederete? Nel mondo moderno, si mettono alle vie nomi neutri, Piazza Mazzini, ad esempio, in un luogo dove Mazzini, magari, non è stato mai. Via Emma Perodi, vicino alla Pineta Sacchetti, dove, credo, lei (una scrittrice che amo) non ha messo piede mai. Non così per gli antichi, i quali chiamavo le vie con i nomi delle cose che erano lì, che lì respiravano nella verità. E il sudario, infatti, c’è, una copia esatta della Sindone torinese in una piccola chiesa, chiamata Chiesa del Santissimo Sudario, che è a pochi passi dalla grandiosa chiesa (che si vede di sguincio) di Sant’Andrea della Valle dove vorrei andare a salutare l’Arcangelo Raffaele… Entrate nella chiesa savoiarda e sollevate gli occhi in alto dove, con la sua barba bianca, dolce nel sorriso paterno, c’è proprio il Padreterno che da lassù, bianco nel marmo, sorride a noi che siamo nella prova…

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