Quant'è bello passeggiar per Roma quando il frescolino di dicembre imporpora le guance, le foglie danzano nel vento e c'è tutt'intorno, un'aria come d'attesa per la notte santa che ci porterà il dolce Bambino divino. Io, gambe in spalla, da casa alla Piramide e ritorno per fare una visitina a chi so io. Abbiamo parlato, dato da mangiare a un bel gatto peloso, cucinato i sassolini di Santa Emerenziana e poi via, di nuovo, sui miei passi che sono sulle orme del Buon Pastore. Uno via l'altro, facendo attenzione a non ingamberarmi nei tranelli di quell'altro che m'aspetta al varco (come a tutti noi).
Bello passeggiare e accorgersi che, i piedi marmorei dell'arco di Costantino, sono tutti pieni d'angeli. D'accordo, sono nike alate, ma a me paiono comunque tutti gli arcangeli del cielo scesi sulla terra per portare sale in zucca ai tanti che lo hanno perduto e una vittoria che viene dal cielo!
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