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sabato 5 giugno 2021

Una domenica a B.

 


Domenica scorsa, insieme a mio marito, eccoci al trotto sull'orientale sarda per prendere la messa delle undici, in un certo paesino tal dei tali, in una chiesa moderna e bella a modo suo, dove ancora si respira l'odore di paese nel vestito della festa, tra i saluti di chi si conosce da sempre e dove il sacerdote è di certo nipote e zio di qualche fedele.

Arriviamo e, seduta al penultimo banco, noto subito che sul poggiolo dei gomiti, davanti a me, è steso un fogliettino in cui è scritto il nuovo Pater Noster, quello in cui si sono cambiate, senza ritegno, le parole di Nostro Signore. Andiamo bene, mi dico e scambio un'occhiata con mio marito che, pur non essendo come me un devoto, ama la liturgia antica e la spiritualità tridentina. Lui il Padre nostro lo recita in latino così sfugge al peccato di non seguir il Santo Padre. La messa comincia tra i canti alcuni in latino altri in schitarrata, insomma in strano arlecchino.

Presto si giunge al momento della Santa eucarestia. Prevedendo l'andazzo già dal Padre nostro messo nero su bianco per la platea ed evito così di mettermi in fila. Ma un signore, e lo vedo e soffro per lui, si avvicina al sacerdote a bocca nuda. Oh sacrilegio! Il prete, indignato, mette su una smorfia, si fa scuro e lo invita a mostrar le mani. Il poverino, attonito, ubbidisce e io sorrido, ironica, tra me, perché questi tipi che s'accendono come zolgfanelli sarebbero i sacerdoti della misericordia dei quali parla e straparla il Papa regnante... hahaha

Rido tra me (ma è un riso amaro) perché prima di congedarci il celebrante pensa di aggiungere un pezzo d'omelia fuori programma (in barba alla santa liturgia) contro chi non sta le regole e, udite udite, contro chi osa chiedere la Santa Particola sulla lingua. Proprio come deve essere e come ci ha insegnato da sempre la Chiesa... Sì, nel mondo al contrario dove la menzogna è regina, è d'uso vedere cose così e non mi sorprendo più di tanto. Sorrido anche perché il coro ha intonato "Mama 'e su nie", un canto sardo dedicato alla Madonna della neve,un canto che mi incanta...

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