Pagine

venerdì 12 febbraio 2021

Un dono grande

Ogni mercoledì pomeriggio, gambe in spalle, scendo verso il centro per recarmi, attraversato il ponte di Tomacelli, il biondo corso del Tevere, ai Prati di Castello. Di solito, percorrendo la via della Dataria, giro veloce nella discesina timida e riposta intitolata a un eroe albanese Scanderbeg e poi via verso la fontana di Trevi ora deserta e bella d'una bellezza solenne e di solitudine. Poi. raggiungo la via del Corso e via.
Lo scorso mercoledì, invece, la Madonnina Immacolata della Dataria con i suoi lumini accesi, sembrava indicarmi la via e così, come volando, ho tagliato giù fino a trovarmi faccia a faccia con il teatro Quirino, chiuso anche lui e desolato. Ferma un momento, giro lo sguardo verso una Chiesa che di solito è chiusa. E invece è aperta. Condotta per mano dal mio angelo custode, eccomi dentro la chiesa di Santa Rita. La volta è affrescata con la gioia del Paradiso, con i Santi, pigiati in gloria, davanti alla Santissima Trinità. Il Padre ha la barba bianca e guarda con amore i suoi amati sulla terra ora in cielo. Sulla destra, una copia del Bambino di Praga, sulla sinistra, una piccola cappella è la grotta di Lourdes...
In preghiera, mi fermo, accendo una candelina, sto per andar via quando, d'un tratto,  non sono più sola. Il sacrestano giovane, allegro, pieno di voglia di fare, mi parla, mi mostra i tesori della Chiesa e mi dice che l'indomani, alle otto, si celebra la messa nella piccola cappella dell'Immacolata Concezione, dove c'è, n ginocchio, la piccola Bernadette.
Il giorno seguente sono lì, a Lourdes anche io, e poi, guardando il calendario mi accorgo che è proprio l'11 febbraio, il giorno in cui Nostra Signora apparve a Bernadette Soubirous... Un dono grande.

 

Nessun commento:

Posta un commento