| Piccola, dove sei? |
Per molti anni, ma
molti davvero, ho preso i libri in prestito alla Biblioteca Rispoli che era (e
non più) affacciata sulla via della Gatta. E prima di immergermi in tutti quei
volumi che, magicamente, potevano essere miei almeno per due settimane e addirittura un mese e mezzo,
passavo davanti alla gatta egiziana in bilico sul cornicione di Palazzo Grazioli
e le facevo un sorriso e una riverenza perché lei, e io lo sapevo, viveva e
vive lì dove io, al temine del lungo ritorno, ho ripreso a respirare…
Non so più quanti sono
stati libri che hanno dormito qualche
tempo in casa mia per poi tornare, per me nudi, tra i loro fratellini in fila
allegra sui tanti ripiani delle sale. Ora, dicevo, la Rispoli è chiusa e per
qualche tempo, attonita e dispiaciuta, ho smesso di frequentar le Biblioteche
di Roma che pure tanta gioia mi avevano donato e viaggi intorno al mondo e all’anima.
Poi un giorno ho scoperto, entrando nel mio account, che le Biblioteche hanno
inaugurato un giochino per bibliofili, detto all'inglese Game, e, incuriosita, ho scritto la mia prima
recensione e poi una seconda. I punti sono fioccati e i titoli, per me. Ora sto per diventar, udite udite, "bibliofila" e domani chissà, in gran divertimento.
Rinato l’amore per la biblioteca (che dormiva dentro di me in gran segrete stanze), eccomi eleggere
la nuova biblioteca mia, che si trova a un tiro di sasso della Piramide Cestia
ed è intitolata ad Enzo Tortora che io ricordo, garbato, nella sua allegra trasmissione con il pappagallino dal
titolo molto british di “Portobello”. Così, quando il bisogno di leggere libri
che non trovo altrove si accende eccomi sulla metropolitana B a sfrecciar nel
buio per esplodere nel sole alla Piramide, lì dove, bimbetta, aspettavo affamata e fremente mia
madre che mi raccoglieva giunta io, da scuola, con Livia e Marco, al capolinea del 95…
che bel post....un abbraccio Lory
RispondiEliminaGrazie Lori, bello risentirti..
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