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venerdì 18 gennaio 2019

Bennibags da Funtiffany al Mercato Rionale Monti


Sono due, nel Rione Monti, i mercati  intitolati al primo e più antico rione romano, lì dove (alla Suburra) nacque il romano più famoso del mondo ovverosia Giulio Cesare, sono due, dicevo: il primo è il Mercato Rionale coperto che si trova alla metà, circa, di Via Baccina (che dalla piazzetta della Madonna dei Monti arriva dritto in faccia al Foro di Augusto) meta quotidiana dei monticiani purosangue che comperano lì il pesce fresco (ottimo) al banco della pescheria Rosci, la carne (ottima) dal macellaio Karim, pasta, sughi e formaggi  da Massimo che va a prendere il pane in Via Urbana, dal fornaio che un tempo (ah, bei tempi!) si trovava all'angolo tra Via dei Serpenti e Via Panisperna, e dove si trovava la pizza più buona del mondo. Ma al Mercato Rionale Monti c'è anche, al banco numero 13, una signora elegante e sorridente che si chiama Michela (che ringrazio con una riverenza...) e che, artigiana, aiuta con generosità gli artigiani a vendere le creazioni loro. Tra le tante belle cose vi troverete, da ieri,  anche le mie bennibags! Il piccolo negozio si chiama Funtiffany ed è uno scrigno di abilità e di arte...

https://funtiffany-arts-crafts.business.site/posts/2729253372068625173?hl=it (un video molto molto grazioso che racconta le nuove avventure delle bennibags nel piccolo grande negozio di Funtiffany! Grazie!!!)

E ora passiamo al secondo mercato che si trova, in giorni stabiliti, ai primi piani dell'Hotel Palatino lungo la via Leonina che, come un serpentello, comincia ai piedi della Chiesa della Madonna dei Monti per sbucar di fronte alla metropolitana B, e che è mercato tutto quanto d'artigiani e vintage. Un mercato bello, certo, ma pensato in tutto, diciamo così, per i forestieri e per i tanti turisti che dormono a Monti per visitare, spesso in fretta, San Clemente, il Colosseo, i Fori. Un mercato tirato a lucido,  alla moda, tutto brand, al quale però manca quel certo non so che di bucato e pane quotidiano del primo, quel quid (che è chic vero) tutto profumato di terra e di semplicità nelle verdure fresche che chiamano dai cesti del banco di verdure, nel calore della pasta fresca che si fa tagliatelle e ravioli per antica vocazione e generosità al palato. E rivive, nel rosso del Mercato Rionale Monti, l'anima popolana che è stata dei Monti prima della modernità. e che abita nel cuore di chi cammina e vive tra Via Baccina, Via de' Ciancaleoni, Via dei Serpenti fino a Via in Selci dove i Monti stringono la mano all'Esquilino... 

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