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sabato 5 novembre 2016

Diciotto anni

Oggi, diciotto anni orsono, vivevo – il ricordo è una carezza - nell’immenso, rotondo, verde abbraccio della felicità completa; oggi, diciotto anni fa, la mia vita venne scossa  al sorgere della vita, dal turbine dell’amore che si faceva carne e ora, gioisco con gli angeli, nel rivivere tutte quante contate dentro di me quelle magie, che si allungano nei mesi e negli anni, tra lacrime e sorrisi. Tutti i teneri addii e i passi avanti e quelli indietro e le prime parole, le ultime, e la responsabilità che piano piano si fa innanzi nella scoperta della vita adulta...

E io,  nel tepore dell’oro acceso, in orazione continua, vivo, con l’amore,  nel balzo della mia anima accesa e  ringrazio chi so io e chiudo questa parentesi graffa che in me, ma solo in me e chiusa a chiave, è sempre aperta e viva e vera…

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