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lunedì 27 giugno 2016

Gioacchino, nonna e Teta

Una bennibag per la mia cara amica Conchita
Mi è venuta in uggia buia la politica e poco e pochissimo mi interessa parlare di Brexit e di riforma costituzionale e dire la mia su Renzi o su Salvini, e macinar parole sull’Europa, sulla Regina d’Inghilterra e sulla commissione, che quasi non mi riconosco (io che per anni e anni ho scritto e parlato di politica al Gazzettino…) e, guardandomi allo specchio, osservo le linee che pure sono le stesse di sempre, seppur con gli anni a goccia a goccia seminati. Sì, sissignore, sono ancora io, anche se forse a un ballo in maschera. Mi è venuta proprio a noia questa politica che par sempre lì lì per fiorire, per sbocciar d’incanto e sogni e non fiorisce mai appassendo prima l’uno poi l’altro sogno, lasciando a bocca amara tutti quanti, nella speranza del nomade assetato che mai trova la fonte. Mi pare che le promesse siano tante roselline messe in pieno sole, nel caldo d’agosto, a seccare il nettare loro odoroso... Sì, mi sta tanto stretta la politica che non digerisco più né il latinorum né il pane al pane. Tutti, in un fascio, i politici, populisti o progressisti o anche i così così, li metterei nei campi a mietere e a spigolare…

E mentre penso questo e molto altro e la televisione continua, monotona, a raccontare di che cosa pensa questo e che cosa ha dichiarato l’altro e chi mi è caro brontola e discute, tirando la verità per la giacchetta (che non porta essendo la verità tutta nuda), Ed è tutto uno scontro di pareri, ognuno suffragato, così pare, da documenti e carte e articoli, letti nel mare magnum della rete. Tutti quanti, pare a me, hanno ragione, perché quando si tratta del mondo, il relativo è regola, non così nel mondo mio divino... E come mi viene da dire sì all’uno, all’altro e a quest’altro pure, mi viene chiesto che cosa ne penso, io, invece. Io? Oddio, niente penso, e mentre giro la frittata di zucchine e porri, penso che per fortuna arrivano i pugnalini agli occhi e, cheta cheta, me ne posso andare a letto, come faceva Gioacchino Belli con nonna e Teta…  

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