Pagine

giovedì 24 marzo 2016

Buona Pasqua nel buono del mondo

 
Per aver le mani libere quando faccio la spesa, ecco la bennisac fiorita, tutta mia, con due fiori di iuta e una margherita di rafia.. Mi sono ispirata per le bennisac future che verranno...
Splende, lassù, l’astro ardente che sfavilla in un cielo di azzurro di lacca cinese e io sono qui a pensare al venerdì santo di silenzio e dolore, in attesa della Pasqua che riporta, rinata e luminosa, la verità nel mondo.  Una verità che brucia le tante menzogne che leggiamo ogni giorno sui giornali e ascoltiamo in televisione, una verità luminosa che spezza in due le follie umane. Una verità semplice, come i piedi puri degli apostoli (perché Gesù, al contrario di Bergoglio, non lavò i piedi - e tanto meno li baciò -  al primo venuto...), lavati dal Signore (e solo ai suoi, ai dodici, si noti bene) affinché potessero camminare, in purezza, lungo la strada della legge divina che non cambia mai, che non fa giravolte, motu proprio, proiezioni di tigri sulla facciata di San Pietro, tifo per chi è lontano mille miglia dalla Parola e altre bislacche rivoluzioni argentine. Il depositum fidei, come l’astro ardente lassù che mi sorride in gioia ritrovata, non muta e non vacilla, perché pur essendo nel mondo del mondo non è e, silente, ci accompagna nella grazia dell'Amore divino...

E detto questo passo a parlare i carciofi perché, ieri, una mia cara vicina e amica me ne ha regalati due,  cucinati alla romana, come sa fare solo lei perché io ci ho provato invano molte volte e mi vengono un poco secchi e un po’ spinosi e francamente assai antipatici. I suoi, invece, sono di burro fuso e morbidi come purè e lasciano in bocca quel sapore dolce che va, almeno da me, accompagnato da un bel  bicchiere d’acqua fresca e rotonda. Io, quei carciofi, li terrò per la Pasqua e auguro a tutti voi di mangiar carciofi buoni come quelli o altro così perché in allegria si ricordi il buono e il bello che c’è nel mondo… Buona Pasqua!

Nessun commento:

Posta un commento