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mercoledì 14 gennaio 2015

Nel fiume di Eraclito


bennibag fiorita del Giappone
C’era e c’è ancora, affacciato sulla timida salita di San Sebastianello, il Palazzo color ocra, dal gran portone (che inghiottiva noialtre in divisa blu e bianca e basco in capo), dell’Istituto Mater Dei. C’era e c’è ancora, dicevo,  ma adesso ospita il British Council e all’ingresso non c’è più la Madonnella bianca, a mani giunte, con la sua bella aureola di lucine accese, che io, bimbetta e poi ragazza, salutavo con un inchinetto ogni santa mattina di scuola, quando il sole, sbadigliando, saliva piano piano verso il suo trono in cielo. C’era e c’è ancora, dicevo, ma andarci (almeno per me) è un’agonia. Le sister (che se ne contano credo ancora come sulla punta delle dita di una mano) non portano più l’abito blu, diritto e umile, che conoscevo, ma gran gonnelloni e ampi golf e stanno a capo scoperto,  lì dove prima, elegante, nero, con la sua baschina bianca a far da contorno al viso, c’era il velo, a scodinzolo, giù per la schiena. Tutto cambia, mi dico, e non bisogna voltarsi indietro. Ieri era il Mater Dei, oggi il British Council, domani chissà.

E mi consolo pensando che ci sono persone, come una che mi è cara, che pur negli anni trascorsi al trotto, restano nell’anima le bambine che sono sempre state. E l’altro ieri questa signora qui che conta un’ottantina di primavere se ne andava lungo la Via Nazionale in cerca di un cappottino rosso (“ché sono stufa del grigio e anche del nero!”, come mi ha spiegato, seria seria, neanche se fosse pronta ad eleggere il nuovo Papa…) e l’ha trovato, mi ha detto, al Benetton che sta nel posto tal dei tali e vedessi che carino è, di taglio semplice e sincero. Continua, mostrandomelo, appeso nell’armadio e poi conclude: “E pensa che mentre uscivo dal negozio, e me l’ero messo addosso, ho visto riflessa nella vetrina una signora niente male in cappottino rosso”. Puntini di sospensione e conclude, ridendo, come avrete capito: “E quella signora così carina ero proprio io…” Io, nel fiume di Eraclito.

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