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lunedì 20 gennaio 2014

Quei minchioni



C’è un certo signore di mio gradimento in una bottega all’Esquilino che è, per me, maestro di vita e gran filosofo di scuola d’Aristotele. Con lui, che pare uscito, fresco, da una satira di Orazio, mi piace scambiar due chiacchiere e, a volte, starmene in un canto, con la scusa dell’attesa, mentre altri dicono la loro di politica (di solito) oppure anche di quanto si sta male da che c’è l’euro e di come non si arriva più alla fine del mese, col magro grano che c’è in casa ché neanche al mercato si può andar col cuore lieve. Io, lì, zitta e mosca, in un angoletto col taccuino acceso della mente. E qualche giorno fa, non mi ricordo né il mese né il giorno, si organizzava, tra gli abitanti all’Esquilino, una fiaccolata contro il degrado del Rione che, come si sa, è il cuore multietnico di Roma; la cosa  a molti piace poco perché la gente di tutti i colori, che va e viene tra la piazza Vittorio e le vie dei piemontesi, ha i propri usi e costumi che mal si accordano – a volte – con la romanità. Dunque, così. Entra una signora  di gran passo a portare un volantino per far pubblicità alla fiaccolata che servirebbe ad accendere l’attenzione al Campidoglio che pare, dice lei, addormentato tra il Tevere ed il Nilo, chiuso dentro al Palazzo del Senatore.

E di su e di giù, la nostra Giovanna d’Arco, via a squadrare i motivi della passeggiata incendiata al lume della luna che sarebbe contro, insomma, all’ecumenico benvenuto a chi italiano non è, senza scriminature e tagli bassi. E il mio filosofo niente, zitto e seguita a fare il mestiere suo che dirvi non voglio e anche non posso. La signora parla e spiega e mette virgole, punti e punti e virgola e si capisce bene che è contraria allo ius soli che piace tanto a Matteo Renzi e ad altri ancora e ancora. Finché dopo un poco il nostro sbotta: “Ma che nun ve lo ricordate Caracalla? Fece tutti quanti cittadini romani, sissignore, ma sortanto pe’ fa paga’ le tasse a tutti quanti; e pensaveno puro che fosse bbono, quei minchioni…” 
Le mini bennibags...

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