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giovedì 9 gennaio 2014

Era San Marco



Va bene, lo ammetto, sono qui seduta davanti al mio mini pc, gironzolando senza meta e invano nei mondi virtuali della rete, ad aspettare l’idraulico che, come si sa, è oramai il flamine del nostro tempo e che, nel mio caso, si chiama Mirko. E mentre aspetto, paziente, a capo chino, in buon ordine, come ogni bravo italiano fa in questi casi d’acqua e con il buon umore di chi attende la propria terra promessa, vi racconto, tanto per passare un poco di tempo a fischiettare tra le mie gallinelle bianche, che, durante le mie vacanze nordestine, me ne sono andata, insieme con chi so io, in una giornata di sole d’oro e croccante di cielo di bucato azzurro, a Venezia. 
Ed eccomi ai Frari, condotta da un filo anche lui d’oro, che, su e zò pei ponti, conduce i miei passi diritti davanti all’oro (ancora e sempre) dell’Assunta di Tiziano. Seduta, in terza fila, nel silenzio che è mio fedele compagno, nell’umiltà che si prova davanti ai capolavori, guardo lassù, tra gli angiolini, alla Madonna che, in gloria, se ne sta nel suo paradiso in cielo. E mentre lei mi par, festosa, tra le nuvole, chi mi accompagna brontola che ha fame, che  è ora di tornare a casa, che il sonno cuce gli occhi e fa tremolar di panna le gambe. Faccio orecchie da mercante e seguito nella mia visione, ma il brontolio non smette e anzi mi gira e rigira a mo’ di mosca dentro e dal capo allo stomaco e ritorno.

Va bene, cedo. Si va a mangiare quei tramezzini con la pancia piena che sono tanto veneziani da parere goldoniani. E poi via, tra calli e campielli, in un rincorrersi di mercerie, nella fiumana umana che ora compare e ora scompare, a seconda se la via è abitata dalle botteghe oppure no. Io, con il mio brontolone, seguo le strade più deserte, deserti luoghi d’anima, e cammina e cammina, in un dedalo allegro, e par che non si arrivi mai. D’un tratto, dal nulla, compare in uno spicchio di cielo in quadro come un gran ricamo bianco, di guglie al sole, di sguincio, in gloria pure lui e io, al mio piccolo compagno: “Oh guarda che meraviglia di chiesa; è la Madonna in paradiso!”. E lo confesso a voce bassa, sbucando nella piazza che tutti conoscono, almeno in cartolina: era San Marco…
 

1 commento:

  1. :) :) e il brontolone cosa ha detto?
    ciao Ester Rita

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