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lunedì 29 aprile 2013

Campane a San Martino

Quando sono piena di pensieri, mi piace andarmene, naso a terra, in giro per la mia Roma che amo. E siccome i pensieri sono come i grani delle collane, non mancano mai e si rincorrono al pari delle onde che fan le creste d'argento sulla distesa del mare, finisco sempre per passeggiar di qua e di là, senza  una meta precisa, così, per consumar le scarpe in allegria e sempre con la speranza - segreta - di incontrar per la via le sorprese gradite che sembrano aspettare, ma sul serio, proprio me. Un dono di ghirlanda nel grigio che corre. Sono sorprese sedute in piatti d'argento, pronte a regalarmi (ma a me e, se solo lo volessero, a tutti..) una parentesi di paradiso. Ho imparato, nei miei anni in gloria, a fermar quel tesoretto nell'anima, annodandolo stretto nello scrigno dove conservo, gelosa, i miei ricordi rosa e celsti.
L'altro giorno, ad esempio, e doveva essere sabato, mi sono beata alla vista sonora del dindonare festoso di certe campane a festa che danzavano nel blu, lassù nella torre color cotto di San Silvestro e Martino ai Monti, al confine con l'Esquilino che mi è caro come era caro a Orazio. Volavano avanti e poi indietro, gemelle o spaiate, nella musica degli angeli bambini, che abbiamo dimenticato, volavano, din don, con le gonne a tulipano lanciate in altalena... La gioia di quelle note, la melodia della festa! E mi sono ricordata, come in un'ondata di passato, che nonna Stella, per farmi addormentare, quando ero con lei a San Giuliano, usava modulare, con la voce già in pigiama, un monotono "dindondan", ripetuto alla millesima, finché non precipitavo tutta quanta nel burrone di Morfeo, tra le braccia del fiume che mi portava via con sé nei Paesi sconosciuti del sonno...
Don, din, dan, suonavan le campane di San Martino, come a dir, ci siamo anche noi, noi pure, le campane, noi, la voce di Dio. Io, posati a terra i miei pensieri, tutta in loro. D'un tratto, una signora, parlando nel suo iphone: "Anvedi ste campanacce nun se sente gnente!". Tutti giù per terra.

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