Pagine

domenica 20 gennaio 2013

Giornalisti dopo la fine del mondo


Mi sa tanto, ma spero di sbagliarmi, che la professione mia (il giornalismo), mentre io me ne stavo prima in cassa integrazione e poi in disoccupazione - cioè in letargo, perduta tra un post e le bennibags – è cambiata, se è vero, come è vero per averlo io sentito con le mie orecchie vive, schiette, che oramai i giornalisti se ne vanno in giro a cercare conforto alle notizie date loro, in redazione, da direttori e capiredattori. Ovvia, si scherza, vero? Sento già i miei pochi lettori scalpitare, oh mica siamo in mano a tanti leccazampe?  E, siccome a me piace raccontar il grande con il piccolo, ecco perché ho scritto quanto sopra. Figuratemi, in compagnia di un caro amico libraio, al mercatino domenicale sotto i portici di marmo di Piazza Augusto Imperatore, con la tomba di Ottaviano (che pare una collina) sul naso e Roma, intorno, tutta bagnata.  Dunque siam lì, io e Giampaolo, a vendere il primo racconto di Italo Calvino (che pare scritto da Franz Kafka) e un tomo grande e rosso porpora che contiene tutto il processo Fadda, quando si avvicina, al seguito l’operatore, una certa giornalista del TG1 (che in video io non ho mai visto, ma tant’è) che è a caccia dei mercatini della miseria. “E’ qui che si viene a vendere l’argenteria per arrivare a fine mese?”, ci chiede, ingenua, sul serio. Giampaolo, senza una piega, le spiega (alla giornalista!) che la legge Bassanini vieta ai privati di stendere al ghiribizzo proprio un tappeto per vender mercanzie e che il banco si paga qui come altrove. E lei, meschina, ci confessa che la notizia dei mercatini della fame, prima di lasciar la redazione, l’aveva già in saccoccia, fatta pacchetto d’oro dal suo superiore e che "oramai si fa sempre così". Notizie sotto vuoto, in barattolo, liofilizzate, congelate o fate voi, solo da riempir di immagini e parole e olè…

1 commento:

  1. :( .....le notizie vere ormai sono solo le previsioni del tempo.
    Credo che non ti piacerebbe fare la giornalista così......meglio le bennibags!
    Un abbraccio domenicale
    Rita

    RispondiElimina