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lunedì 17 settembre 2012

Canto antico


In maggio, a casa Ponti, si celebrava il rito dei tappeti. I prati vestivano trame orientali, svenute nel caldo del sole d’oro in una Persia casalinga e ritrovata. la Mimma, armata di battipanni, con la parannanza bianca a far da faro sul grembiule blu, dai  a battere colpi ora su uno e  ora sull’altro. La polvere, danzando, disegnava una nuvoletta grigia in aria per ricadere, poi (così mi pareva) lì dove era stata alzata. Che faticaccia inutile! Quanto ai tappeti con quei colori smorti , il punto a morso aspro e duro, le frange al gusto di nulla mi davano (e mi danno ancora oggi) la rosolia.
Bennibag retrò, con pizzi e merletti..
Ma Mia madre, niente. Inesorabile, capitanava l’operazione che vedeva, dopo la sbattitura, prima l’arrotolamento dei medesimi tappeti, baciati a giornali vecchi e  spruzzati di naftalina , e  subito dopo la loro imbalsamazione  ravvolti da un sudario bianco  con legacci, torno torno, di spago… C’era il rito dei tappeti e quello della cera. “Tutti fuori, la Mimma deve dare la cera”, diceva mia madre come chiamandoci alla messa e noi, ubbidienti, via mentre  l’odore di resina e di legno feriva il naso e le sedie finivano a gambe in su sui letti in minigonna. Ricordo, e il ricordo mi incanta in questo settembre numinoso, di nuovi bagliori, dorato di speranza; ricordo, dicevo, la voce della Mimma  che cantava piano, accompagnando i gesti con un canto antico che non  ho udito mai più…



3 commenti:

  1. finalmente riesco ad arrivare al tuo blog!!!!!! perchè non capisco bene come funzioni google+ e non so come mai sono tra le tue cerchie ma comunque ti ringrazio.....mi sembra più semplice seguirti sul blog Lory

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  2. Che meraviglia quella bennibag! sei diventata una specialista.
    :)
    Da questo post traspare il tuo cuore: tu non hai mai considerato differenze, un cuore grande. Rita

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  3. ...volevo dirtelo da un pò: io trovo difficoltà a volte a dimostrare di non essere un robot
    :)
    :) ( a cosa serve la parola ingarbugliata come il gomitolo del gatto?) ti abbraccio, se ci riesco ;) Rita

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