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venerdì 11 maggio 2012

Un pasticciaccio di Via Merulana

Due giorni fa, per la precisione di giovedì, ero andata  dalle parti di Via Merulana, in una via laterale tanto poco romana che pare di stare a Torino, con alti palazzi e solenni, in marmo e pompa magna, a far ombra ai passanti distratti, per certe questioni letterarie che vanno e vengono nella vita mia. Dovevo infatti parlare con un certo editore, con uffici affacciati sulla Piazza Dante, di una certa mia antica traduzione (fatta nel fiore acerbo dei miei anni per una piccola casa editrice, inghiottita nel fallimento a causa di certi felloni di cui, un giorno, se me ne verrà l'uzzolo, parlerò), che sembra fargli gola, dopo anni di silenzio...
Ma torniamo in un balzo a me che, come sempre, mi trovo in anticipo all'appuntamento. Ero, dunque, lì,  dopo aver identificato il numero civico e il palazzo (scrutata con quella cert'aria di sospetto dalla portiera smilza) come a far da sentinella alla via, su e giù neanche fossi una peripatetica, quando vedo spuntare, in capo alla via, lontane come un miraggio una  coppia di signore che indovino con facilità essere vecchina e badante polacca, ucraina o chi per lei. A passo deciso le due avanzano verso di me che devo aver in faccia la noia dell'attesa di chi, come capita sempre a me, si trova troppo presto al suo incontro col destino. In testa, a dir la verità, ho un gomitolo di nuvole che in questo periodo, spesso, mi coprono il sole.  Oh come camminan svelte, quelle due, mi dico e, neanche l'ho detto, che me le trovo sul naso. La vecchina, piccola, con i capelli tagliati corti e colorati di rosso, mi guarda e con una voce romanesca che non sentivo più da annii mi fa: "Ah signò, ché l'ha visto er firme de yeri, me dica, chi more, chi more, chi  more dei due, me dica, me dica..." E mentre la signora badante fa finta di nulla  e la vecchina incalza, a me, non so perché, sentir quel tono romanesco, con quello zucchero di confidenza nel sorriso,  mi ha soffiato via le nuvole e il sole a far capolino. Poi un saluto e su per la scala verso nuove, speriamo, avventure di carta...

1 commento:

  1. :)) ...Speriamo si : ma tu l'avevi visto er firme?

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