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martedì 24 aprile 2012

Pensieri col cappello

A volte, quando mi pare di aver perduto il bandolo della matassa con cui sembra aver giocato ore e ore un gatto pazzo, torno dal mondo a gambe all'aria all'ovile silenzioso dei miei pensieri d'angelo e scopro, nel respiro, sì, sì proprio nel respiro, in quel silente su e giù d'aria e di polmoni (un miracolo, un portento che noialtri, troppo umani, consideriamo nulla a petto, mettiamo, di mille euro...), trovo, dicevo, un alleato, un fratello. Un respiro dopo l'altro, dentro e fuori, nella ginnastica quotidiana della meraviglia, mi dico, ed eccomi di nuovo nel ritmo dell'immenso, nell'armonia, calpestata da troppi rumori in scarpette da ginnastica, del cosmo azzurro... Trullalà, che pensiero sublime, mi dico e pensare che è figlio di un cappello. Sì, ve lo assicuro, proprio di un cappello. E sua madre? Una fermata d'autobus.
Ero andata, ieri mattina, a impostare una certa busta di noie e grane quando, percorrendo con il  Colosseo negli occhi, la via dei Serpenti, prima di svoltare a destra sulla via Cavour dove ci sono le Poste italiane, vedo alla fermata dell'autobus un certo ragazzo di mia conoscenza. Porta in capo un cappello a borsalino, tale e quale a quello che indossava mio padre, solenne, per andare a insegnar diritto privato all'università. Eppure, che differenza! Tanto il cappello di mio padre era grigio, coi baffi e, se vogliamo, ottocentesco nell'ambiente  tanto questo, che pure è uguale a quello, del bel ragazzo è moderno e pettegolo e quasi rococò. Il mondo mi pare rovesciato. Cammino illuminata dal sole e dal sorriso allegro del mio amico che pare darmi il benvenuto nel suo mondo di bucato. Ma poi. passandogli davanti invece del solito ciao quotidiano, mi esce, come un serpentello dispettoso, un ridicolo: "Buondì!" Che era, ora ricordo,  il saluto di mio padre all'ombra del cappello. Salutavo così non il mio amico, ma il cappello di papà, il mondo antico che par non ci sia più...

1 commento:

  1. C'è ancora il mondo antico : dentro di te e come vedi basta un cappello per farlo uscire allo scoperto. :)

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